Aree di Attività

Lo Studio Legale dell'Avvocato Maria Grazia Cavallo si occupa prevalentemente di
DIRITTO PENALE e DIRITTO PROCESSUALE PENALE
ed in particolare di:

DIRITTO  PENALE

Lo Studio fornisce assistenza in vari ambiti del diritto penale.

A titolo di esempio:

  • Delitti contro la persona quali:
    • Delitti contro la vita e l’incolumità individuale
      quali, ad esempio: omicidio; lesioni; percosse; abbandono;
    • Delitti contro l’onore e la reputazione
      quali ad esempio: diffamazione ed esimenti;
    • Delitti contro la libertà e la personalità individuale
      quali ad esempio: pedofilia; prostituzione; pornografia;
    • Delitti contro la libertà personale
      quali ad esempio: sequestro; violenza sessuale;
    • Delitti contro la libertà morale
      quali ad esempio: violenza privata; minaccia; atti persecutori/stalking;

  • Delitti contro la famiglia
    quali ad esempio: violazione degli obblighi di assistenza familiare; abuso dei mezzi di correzione o disciplina; maltrattamenti contro familiari o conviventi; sottrazione di minorenni o di persone incapaci;

  • Delitti contro l’inviolabilità del domicilio
    quali ad esempio: violazione di domicilio; accesso abusivo a sistema informatico o telematico;

  • Delitti contro l’inviolabilità dei segreti
    quali ad esempio: violazione/sottrazione/soppressione di corrispondenza; violazione del segreto professionale;

  • Reati contro il patrimonio
    quali ad esempio: furto; furto in abitazione e furto con strappo; rapina; estorsione; sequestro di persona; danneggiamento; truffa; insolvenza fraudolenta; frodi informatiche; circonvenzione di incapaci; usura; appropriazione indebita; ricettazione; riciclaggio; impiego di denaro/beni/utilità di provenienza illecita;

  • Delitti contro l’incolumità pubblica
    quali ad esempio: strage; incendio; disastri; attentati alla sicurezza; epidemia; avvelenamento; commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate; commercio o somministrazione di materiali guasti o di sostanze nocive;

  • Reati contro la Pubblica Amministrazione
    quali ad esempio, tra i delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A.: peculato; malversazione a danno dello Stato; indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato; concussione; corruzione; abuso d’ufficio; rifiuto di atti d’ufficio;
    e tra i delitti dei privati contro la P.A., ad esempio: violenza/minaccia/resistenza a pubblico ufficiale; oltraggio; millantato credito; esercizio abusivo di professione;
  • Reati contro l’Amministrazione della Giustizia
    quali ad esempio: omessa denuncia; omissione di referto; rifiuto di atti legalmente dovuti; simulazione di reato; calunnia; falsa testimonianza; false informazioni; frode processuale; frode in processo penale; intralcio alla giustizia; favoreggiamento; patrocinio o consulenza infedele; millantato credito; evasione; mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice; esercizio arbitrario delle proprie ragioni;

  • Delitti contro la personalità dello Stato
    quali ad esempio: associazioni sovversive; sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro; attentato; atti di terrorismo;

  • Reati contro la fede pubblica
    quali ad esempio: reati in materia di falso; sostituzione di persona; false dichiarazioni;

  • Delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio
    quali ad esempio: frode nell’esercizio del commercio; vendita di sostanze alimentari non genuine; vendita di prodotti con segni mendaci;

  • Delitti contro l’ordine pubblico
    quali ad esempio: istigazione a delinquere; associazione per delinquere;

  • Delitti contro il sentimento per gli animali
    quali ad esempio: uccisione e maltrattamento di animali; divieto di combattimenti tra animali;

  • Reati contro l’ambiente
    quali ad esempio: inquinamento ambientale; disastro ambientale;

  • Contravvenzioni in generale
    quali ad esempio: inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità; rifiuto di indicazioni sull’identità personale; procurato allarme; disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone; molestia o disturbo alle persone; omessa custodia o malgoverno di animali; getto pericoloso di cose; possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; rovina di edifici o costruzioni; acquisto di cose di sospetta provenienza; detenzione e porto abusivo di armi;
  • Reati in materia di Armi 

  • Reati in materia di circolazione stradale
  • Reati in materia di Diritto Alimentare

  • Reati in materia di Stupefacenti

  • Reati in materia di prostituzione

  • Reati fiscali e tributari

  • Reati fallimentari

  • Reati in materia di beni culturali e ambientali

  • Reati in materia di sicurezza sul lavoro

  • Reati in materia di edilizia e urbanistica

  • Reati in materia di frodi sportive e doping

Solida e qualificata esperienza stanno a fondamento dell’assistenza legale in relazione a reati di particolare gravità, per i quali è frequente l’applicazione di misure detentive od interdittive in fase di indagini preliminari.

Nel nostro sistema penale vige la presunzione di non colpevolezza: per cui l’applicazione di misure detentive deve costituire l’extrema ratio.

Ma quando ciò avvenga, la strategia difensiva dovrà considerare i diversi elementi su cui fondare istanze di revoca o di sostituzione di tali misure con altre meno gravose e compatibile con il prosieguo dell’attività lavorativa del soggetto.

A tali scopi occorrerà valutare se attivare specifiche procedure avanti ai magistrati procedenti ;oppure davanti al Tribunale del Riesame, ovvero, se del caso, avanti alla Corte Suprema di Cassazione.   L’esame della specificità delle vicende consiglierà  – caso per caso – se, quando e quale percorso attivare, fra i vari percorsi possibili previsti dal codice di Procedura Penale.

Il codice di Procedura Penale offre infatti variegati istituti  anche con riferimento al rito da scegliere.

E la scelta più opportuna può, per così dire, “ fare la differenza ”.

Per certe situazioni sono attivabili, ad esempio, procedure di messa alla prova, dal cui buon esito può derivare l’estinzione del reato. Talvolta è opportuno proporre riti deflattivi con effetti premiali.

Per altre situazioni potrebbe  invece essere fondamentale procedere con il rito ordinario.

Tale rito, pur presentando alcune controindicazioni per specifiche vicende,  offre  le più ampie garanzie.

La scelta viene  quindi effettuata sulla base di analisi scrupolose da svolgere progressivamente, caso per caso ; con il perfetto e necessario accordo con l’assistito, ed attraverso confronti collegiali con gli altri professionisti dello studio. 

Anche nell’eventuale fase di esecuzione è possibile proporre misure alternative alla detenzione, sulla base di specifiche norme dell’ordinamento penitenziario, calibrabili sulla base delle specificità della situazione e sulle esigenze di vita personale e familiare del soggetto interessato.

Ciò sintonicamente alle finalità rieducative e risocializzanti della pena, valorizzate dalla Costituzione.

Il processo penale minorile è caratterizzato dall’obiettivo di costituire esso stesso – nelle sue varie fasi ed attraverso la predisposizione di particolari tutele – un percorso di rieducazione e di risocializzazione del minore.

I processi penali a carico di minori si svolgono avanti al Tribunale dei Minorenni, organo specializzato, i cui magistrati sono dotati di particolari competenze e sono assistiti da professionisti della psiche, del sociale e dell’educazione.

La normativa è specificamente orientata alla protezione del minore stesso da eccessive intrusioni del sistema giudiziario in ogni passaggio procedimentale. Anche gli avvocati devono avere solida esperienza e specifiche competenze in questa delicata materia.

L’esperienza e la competenza dell’avvocato si evidenzia altresì nella trattazione delle problematiche del minorenne anche in quei casi in cui il minore sia vittima di reati in procedimenti avanti al Tribunale Ordinario.

Specifici istituti del Codice di Procedura Penale regolano l’ascolto del minore e la sua cosiddetta “audizione protetta”, offrendo modalità variegate da scegliere ed adottare in base alle complessive specificità delle diverse situazioni.

È fondamentale l’intervento qualificato  dell’avvocato , funzionale anche ad evidenziare , nel contesto processuale , le problematiche di fragilità del minore, la cui personalità è ancora in formazione.

Il magistrato – d’ufficio o su motivata istanza delle Parti – sceglie le modalità più appropriate per proteggere la vittima vulnerabile.

Questi istituti sono finalizzati ad evitare il rischio di vittimizzazione secondaria: cioè a far sì che lo stesso procedimento penale non provochi sofferenze ulteriori a chi è già stato vittima di reati particolarmente afflittivi.

Occorre inoltre  far sì che la vittima possa uscire quanto prima dal circuito giudiziario , che potrebbe essere  destrutturante per personalità in formazione.

Il che potrà  altresì consentire  l’immediata attivazione di eventuali percorsi di assistenza clinica, auspicabilmente restitutivi di serenità.

Particolarmente scrupolosa e competente deve essere l’attività del difensore quando si tratti di giovani minori: creature sensibili e strutturalmente ancora fragili, che sono particolarmente tutelate dalle norme del codice di procedura penale ed altresì – per quanto riguarda l’avvocato – da specifiche regole deontologiche.

Il difensore deve sapersi confrontare – nel rispetto delle diversità dei ruoli e della specificità delle reciproche competenze – con i consulenti tecnici nei procedimenti.

Nell’ambito del diritto di famiglia, lo studio dell’Avvocato Maria Grazia CAVALLO si occupa da sempre di separazioni e divorzi, costantemente affiancando i propri assistiti con l’approccio collegiale e dialettico che  ne contraddistingue il modus operandi. E sempre “tenendo al centro” i minori, con l’attenzione costante nel consigliare gli assistiti a  preservare i figli da quelle  tensioni che possono crearsi quando la famiglia attraversa situazioni di criticità.

Laddove sia possibile – anche ricorrendo all’apporto di consulenti della psiche, ed a prescindere dalle modalità consensuali o giudiziali dei procedimenti – l’orientamento che caratterizza questo Studio legale è quello di perseguire, tendenzialmente e per quanto possibile, l’obiettivo di cercare di “disinnescare” tali tensioni.

Tensioni che rischierebbero di logorare ulteriormente i rapporti fra persone che stanno attraversando cambiamenti radicali di vita personale e familiare.

Dunque prioritaria scelta orientativa di questo Studio Legale è tendere a ricercare sempre, assieme ai propri assistiti, quel punto di dialogo che consenta di procedere con la più costruttiva serenità.

Sempreché  ovviamente sussistano i presupposti e la volontà degli interessati.

Nel diritto di famiglia “nessuno vince e nessuno perde”.

Perciò occorre favorire – se e per quanto possibile – una ricostruzione armonica di rapporti diversi, considerando che i coniugi separati o divorziati saranno sempre genitori dei loro figli.

E dunque dovranno, fin dal principio, impostare relazioni fra loro corrette e serene, anche per rapportarsi costruttivamente ai figli.

La nostra convinzione è che una equilibrata, rapida e esaustiva definizione dei rapporti fra coniugi costituisca la base di sereni futuri rapporti, e possa scongiurare rischi di ulteriori tensioni e successive  dispendiose attività giudiziarie.

Anche nell’ambito di vicende familiari – inteso tale termine nel senso più ampio – sono frequenti le violazioni di norme penali, quali, ad esempio : la violazione degli obblighi di assistenza familiare; l’abuso dei mezzi di correzione; la sottrazione di minorenni.

Particolarmente delicato è il tema dell’abbandono di persone minori od incapaci: la legge sanziona l’abbandono di soggetti fragili che – per minore età; per particolari patologie; per vecchiaia o per altre cause – non siano in grado di provvedere a se stessi.

Frequentemente, proprio nel contesto della famiglia – che dovrebbe essere il luogo più sereno, sicuro e protettivo –  si verificano però situazioni di violenza, abusi, maltrattamenti.

Reati gravissimi sia oggettivamente, sia perché perpetrati nei confronti dei soggetti più fragili.  Particolarmente delicata è la problematica della cosiddetta “violenza assistita”, particolarmente afflittiva nei confronti dei soggetti  più vulnerabili.

Si tratta di reati difficili da far emergere – perché caratterizzati da alto “numero oscuro” – e di complessa investigazione anche per gli stessi magistrati inquirenti.

In caso di abusi su minori, l’intervento di tutti i professionisti che, in diversi ruoli e con diverse competenze, si occupano di tali vicende, deve sempre caratterizzato da grande esperienza, da specifiche ed aggiornate competenze e da particolari cautele.

Come abbiamo detto, l’approccio dell’avvocato a queste vicende è presidiato da specifiche regole deontologiche ;  deve essere tecnicamente  qualificato  e  particolarmente  prudente: sia che l’avvocato sia chiamato a difendere un soggetto accusato; sia che  – in situazioni diverse – l’avvocato sia chiamato a difendere la parte offesa.

Infatti mai come in queste vicende – attraversate spesso da dinamiche relazionali complesse o da tensioni talvolta inespresse o da conflitti che non possono /debbono consentire alcun dialogo – la realtà potrebbe essere anche ben diversa da quella che viene proposta alla prima lettura.

E dunque , così come ogni serio ed esperto professionista , anche l’avvocato deve saper  valutare con equilibrio  – sulla base della propria  specifica esperienza e  competenza –  queste situazioni delicatissime – senza farsi condizionare da “pre-giudizi”; elaborando la strategia difensiva con attenta e ponderata riflessione.

E, laddove occorra, facendosi assistere dai migliori consulenti tecnici.

Sempre ricordando che si toccano fragilità, sentimenti, relazioni e che è necessario scongiurare ogni rischio di vittimizzazione secondaria dei soggetti vulnerabili.

La professionalità e l’esperienza specifica dell’avvocato sono dunque fondamentali, tanto quanto il costante aggiornamento, parallelamente all’evoluzione degli strumenti normativi e della giurisprudenza.

I professionisti dello studio hanno vasta esperienza e specifica competenza nella difesa delle cosiddette vittime vulnerabili”.

Per alcune tipologie di reati – ad esempio: stalking, maltrattamenti, reati di tipo sessuale – è previsto il patrocinio gratuito a spese dello Stato.

In taluni casi – a prescindere dalla tipologia dei reati perpetrati nei confronti della parte offesa e dall’età della stessa – è considerabile “vittima vulnerabile” anche quella persona che presenta condizioni di particolare fragilità: sia a causa di proprie specifiche caratteristiche personali, sia alla luce delle particolari peculiarità della vicenda e/o delle interrelazioni con altri soggetti a cui sono ascritti i reati.

In taluni casi – a prescindere dalla tipologia dei reati perpetrati nei confronti della parte offesa e dall’età della stessa – è considerabile “vittima vulnerabile” anche quella persona che presenta condizioni di particolare fragilità: sia a causa di proprie specifiche caratteristiche personali, sia alla luce delle particolari peculiarità della vicenda e/o delle interrelazioni con altri soggetti a cui sono ascritti i reati.

  • Responsabilità colposa in ambito professionale
  • Diritto Penale del Lavoro
  • Reati in ambito di Infortunistica stradale
  • Trattative per il Risarcimento dei Danni

Nell’ambito delle più diverse attività professionali è possibile che ad un soggetto vengano ascritte incriminazioni per reati colposi, connessi alla propria attività lavorativa.

Oppure, al contrario, il soggetto da assistere può essere vittima di reati derivanti dalla responsabilità professionale altrui.

Ad esempio: nell’ambito sanitario. La responsabilità professionale di chi esercita una professione sanitaria riguarda danni derivati al paziente da malpractice sanitaria o da errori penalmente rilevanti, eventualmente derivanti da violazione di specifiche regole professionali.

Lo Studio ha vasta e ricca esperienza e specifica competenza in questi ambiti professionali: sia a livello di consulenza; sia per aver  spesso difeso in giudizio operatori sanitari; sia per aver tutelato – ovviamente in casi  diversi– le vittime di errori sanitari.

Inoltre l’avvocato Maria Grazia CAVALLO ha tenuto diversi corsi di formazione per operatori sanitari.

Lo studio dell’avvocato Maria Grazia CAVALLO ha consolidata esperienza nella trattazione delle varie tipologie di reati che possono verificarsi nell’ambito dell’attività lavorativa e dell’infortunistica sul lavoro.  Sia per aver  difeso   imprenditori  accusati di tali reati  ; sia – ovviamente in casi diversi – per  aver tutelato le ragioni e gli interessi degli infortunati.

 Lo Studio si occupa altresì dei più gravi reati nell’ambito dell’infortunistica stradale.

In tutte queste vicende , i professionisti dello Studio seguono  anche le procedure per definire i risarcimenti dei danni.

In tutte queste diverse materie, gli avvocati dello Studio  – quando occorra e con l’accordo dell’assistito – si avvale di qualificati consulenti tecnici per ogni specifica materia.

L’avvocato Maria Grazia CAVALLO ha lunga e qualificata esperienza nell’assistenza giudiziale di soggetti appartenenti alle forze armate, avanti a tutti i gradi degli organi specializzati della giustizia militare